Vedute e visioni dal Colosseo al Gazometro
Fino al 20 Maggio

Esponente di punta della Pop Art americana, movimento che attinge le proprie esperienze dalla grafica pubblicitaria, predilesse sempre tecniche legate al mondo dell'advertising e, per esteso l'uso, del grande formato, di forte impatto visivo. All'interno del movimento fu quello che più di tutti mise sul piedistallo dell'arte l'oggetto di consumo, elevato a simbolo feticcio della cultura americana. I suoi lavori seriali (dalla Campbell's Soup Can del 1962-42, al Green Coca Cola bottles del 1963, fin anche alla serie di Marylin, ai Fiori, alle Sedie Elettriche) rappresentano la sua personale scoperta nel trattamento dell'immagine e della "metamorfosi che [...] subisce il mondo reale" (A. Boatto). Passa in seguito a elaborazioni di immagini grottesche, violente, motivo di personale denuncia nei confronti di una condizione di vita ai suoi occhi pericolosa. Dal 1963 accosta l'uso della pellicola nei suoi lavori, al fine di rendere più tangibile l'invettiva, sempre sottesa, del suo fare.
Matteo Olivieri
18-12-2008
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187