Torna Manuli, a dieci anni di distanza da “Girotondo, giro intorno al mondo"

‘La rabbia di Pasolini – ipotesi di ricostruzione della versione originale del film’ è il frutto del lavoro infaticabile e appassionato di Giuseppe Bertolucci e del critico Tatti Sanguineti, che assieme han recuperato i materiali originali e ripristinato il film nella sua forma primigenia, così come concepito e realizzato da Pasolini, prima che l’intervento censorio del produttore inserisse la controvoce reazionaria di Guareschi, portando Pasolini a disconoscerne la regia.
Il film del ’63 nasceva dalla volontà di Pasolini di raccontare l’Italia contemporanea, e tocca quei temi dell’amore, dell’omologazione, del fascismo a lui cari. Giudicato troppo forte e di sinistra, il produttore chiese allo scrittore Guareschi di affiancarsi al lavoro di Pasolini prendendo una posizione conservatrice. In seguito a ciò Pasolini ottenne la cancellazione della dizione regia di Pierpaolo Pasolini.
Ora Bertolucci, con la collaborazione della Cineteca di Bologna che custodisce il Fondo Pasolini, ha cercato di restituire al film il montaggio originale concepito e realizzato dal poeta. E’ questa la versione del film che Bertolucci ha presentato lo scorso 28 agosto alla Mostra del Cinema di Venezia, su invito del direttore Marco Muller.
‘Perché la nostra vita è dominata dalla scontentezza, dall’angoscia, dalla paura della guerra? Per rispondere a queste domande ho scritto questo film senza seguire un filo cronologico e forse anche logico.’
MARTEDI 9 ALLA PROIEZIONE DELLE 20.00 BERTOLUCCI PRESENTA IL FILM AL PUBBLICO DEL NUOVO CINEMA AQUILA
NUOVO CINEMA AQUILA
via l’aquila 68 pigneto
biglietteria 0670614390
08-09-2008