Torna Manuli, a dieci anni di distanza da “Girotondo, giro intorno al mondo"

VC2: Video creati dalla Comunità. Approda in Italia (su Sky) la prima “Tv Open Source”, nata quattro anni fa negli Stati Uniti.
Il nove maggio su Sky andrà in broadcasting Current, canale ideato e creato da Al Gore e che in America e Regno Unito vanta già un bacino d'utenza di circa 51 milioni di telespettatori. Il concetto è semplice: in linea con la tendenza all'abbattimento dei Palinsesti, in favore alla costruzione dei contenuti da parte dell'utente, si crea una televisione che si basa per il trenta percento sui contributi video degli utenti, e su un’organizzazione agile, fondata su Pods, brevi video da 3 a 5 minuti, che coprono un’ampia gamma di notizie, dall’arte all’attualità, il tutto all’insegna del punto di vista dell’utente.
Current abbatte quindi la barriera tra attore e spettatore, un po’ come i Reality Shows. In quest’ultimo caso, non è che la qualità ne abbia beneficiato più di tanto, casomai il contrario. Il timore è che da un’idea tendenzialmente giusta e in armonia con le esigenze della nostra nuova società (come chiamarla, “Società 2.0”?), scaturisca un mezzo che tenda più a creare contenuti a basso costo, piuttosto che non creare una visione alternativa a quella dei media tradizionali delle cose che accadono nel mondo. Il rischio è che la videocamera osservi sè stessa a beneficio di sè stessa. La scommessa è quella di generare un TV più “profonda”, libera dalle esigenze politicizzanti dei palinsesti, agile alla fruizione e varia nei contenuti; il rischio è di un appiattimento generale travestito da innovazione.
L’8 Maggio – a Roma presso l’Ambra Jovinelli – Al Gore presenterà il progetto ai Bloggers. Per registrarvi, andate QUI.
Nel frattempo, il dibattito è aperto. Quali sono le prospettive future dell'informazione?
Questo articolo è tratto dal CRAKBLOG. Visitateci anche lì.
Anadi Mishra
23-04-2008