Torna Manuli, a dieci anni di distanza da “Girotondo, giro intorno al mondo"
Aide toi et le ciel t’aidera / With a Little Help from Yourself
di François Dupeyron, Francia, 2008, 92’
Cast : Félicité Wouassi, Claude Rich
Nella comunità africana di Parigi, nell’estate più calda del secolo, il matrimonio della giovane Christie Moussa è una grande festa collettiva, ma per la vitalissima madre della ragazza, Sonia, quella giornata sarà un autentico incubo. Risse, morti, gelosie e passioni scandiscono i rituali delle nozze e le conseguenze accompagneranno Sonia in una “commedia umana” che trova nel salone da parrucchiere di sua sorella il luogo magico in cui ogni dramma diventa anche ragione di un sorriso. Diretto dall’autore di Monsieur Ibrahim e i fiori del corano, fotografato da Yves Angelo (già regista del Colonnello Chabert), interpretato dalla magnifica Félicité Wouassi (Métisse) e da Claude Rich, il film è un inno alla vita e alla capacità di sopravvivere.
(Cinema 2008)
El artista / The Artist
di Gastón Duprat e Mariano Cohn, Argentina - Italia, 2008, 90’
Cast: Sergio Pangaro, Alberto Laiseca
Opera d’esordio di una coppia d’autori fin qui apprezzata nel mondo del documentario (Yo Presidente), il film è anche uno dei primi frutti del nuovo trattato di coproduzione tra Italia e Argentina. L’infermiere di un manicomio scopre che uno dei suoi pazienti è un pittore di talento e resta affascinato dai suoi quadri. Se ne appropria mettendoli in circolazione nel mondo del collezionismo d’arte e diviene una celebrità. Commedia amara e viaggio nei segreti della creatività, El Artista affianca l’italiano Marcello Prayer al grande musicista argentino Sergio Pangaro.
(Cinema 2008)
Baksy / Native Dancer
di Guka Omarova, Kazakstan, Russia - Germania, 2008, 87’
Cast: Nesipkul Omarbekova, Farkhat Amankulov
Nelle sconfinate solitudini della steppa kazaka, Aidai, una donna, sciamana rispettata da tutti, vive da sempre circondata da una piccola comunità di contadini e pastori. Quando un gruppo di speculatori collusi con la polizia e la malavita decide di scacciarla per costruire su quelle terre un distributore di benzina, Aidai scompare ma salverà la vita del figlio di Batyr, il solo che ha osato contrastare l’avanzata della corruzione e della sopraffazione. Opera seconda dell’autrice di Schizo, sospeso tra cultura ancestrale e racconto contemporaneo, quella di Guka Omarova è una voce potente in un cinema ancora da scoprire. Con Bacsy torna a Roma, in veste di produttore, Sergei Bodrov, già applaudito lo scorso anno con Mongol.
(Cinema 2008)
Un Barrage contre le Pacifique / The Sea Wall
di Rithy Panh, Cambogia, Francia - Belgio, 2008, 115’
Cast: Isabelle Huppert, Gaspard Ulliel, Astrid Bergès-Frisbey
Solo una diga contro il flusso delle maree può salvare la risaia dell’indomita proprietaria terriera Isabelle Huppert, emblema vivente dell’ormai sfinita società coloniale francese in Indocina e madre dal pugno di ferro contro il desiderio di emancipazione dei suoi due figli. Quando l’adolescente Suzanne diviene l’ossessione amorosa del ricco cinese Monsieur Jo, la Madre dovrà decidere del suo destino, ma anche della sua terra. Già portato sullo schermo nel 1958 da René Clement, il romanzo di Marguerite Duras trova un’inedita angolazione di racconto, sospesa nel tempo e lontana da ogni folklore, nello sguardo del regista cambogiano di La macchina di morte dei Khmer rossi.
(Cinema 2008)
Cliente / A French Gigolo
di Josiane Balasko, Francia, 2008, 104’
Cast: Nathalie Baye, Josiane Balasko, Eric Caravaca
Divorziata, solitaria, affermata conduttrice di televendite, Judith è una cinquantenne senza problemi apparenti. Nasconde un segreto che solo la sorella Irene conosce: la compagnia notturna di giovani gigolò reclutati su internet. Finché incontra Patrick, bello e seducente, ma a sua volta prigioniero di una doppia vita… Josiane Balasko, una delle regine della commedia francese, firma il suo film più personale e dolente, ritagliandosi il ruolo della sorella che insegnerà a Judith a vivere e regalando a Nathalie Baye il ruolo più sfaccettato e seducente della sua carriera.
(Cinema 2008)
A corte do Norte / Northern Land
di João Botelho, Portogallo, 2008, 122’
Cast: Ana Moreira, Rogério Samara, Ricardo Aibéo
La Giuditta e Oloferne di Caravaggio, quadro amatissimo dall’irrequieta Rosalina e dalla sua antenata Emilia de Sousa, è la chiave interpretativa offerta dal regista per penetrare il sulfureo e colorato melodramma tratto dal romanzo della scrittrice lusitana Agustina Bessa Luis, i cui libri hanno spesso ispirato Manoel de Oliveira a cominciare dal suo capolavoro Francisca. Autentico monumento alla libertà femminile, frustrata dalla rigida società maschile, il film intreccia i piani temporali, segue il dramma di Rosalina, quello di Emilia, ma anche della sfortunata Principessa Sissi, tutte avvinte da un destino comune sulle scogliere della Corte do Norte, il cupo maniero che si specchia nel mare dell’isola di Madeira. Il capolavoro di uno dei maggiori cineasti europei.
(Cinema 2008)
Easy Virtue
di Stephan Elliott, UK, 2008, 96’
Cast: Jessica Biel, Colin Firth, Kristin Scott Thomas, Ben Barnes
Il film, diretto dall’estroso regista di ‘Priscilla, la regina del deserto’, è tratto da un testo teatrale di Noel Coward già portato sul grande schermo da Alfred Hitchcock nel 1928. Una giovane divorziata americana sposa in fretta e furia, sull’onda della passione, il rampollo di una facoltosa famiglia inglese per poi ritrovarsi a dover affrontare i suoi impossibili genitori, tradizionalisti e eccentrici signorotti di campagna. Un apologo sulla lotta di classe e le differenze tra America e vecchia Inghilterra, interpretato e diretto con gusto ironico e dissacrante.
(Première | Anteprima)
Galantuomini
di Edoardo Winspeare, Italia, 2008, 100’
Cast: Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Marcello Prayer, Giorgio Colangeli, Giuseppe Fiorello, Gioia Spaziani, Lamberto Probo
Lecce, anni '90. Ignazio è uno stimato giudice da poco rientrato in città dopo aver lavorato per molti anni al Nord. Rivede Lucia, la donna di cui è sempre stato segretamente innamorato. La donna, che ha avuto un figlio da Infantino uno dei più attivi spacciatori della zona, lavora come rappresentante di profumi, ma è solo una copertura. In realtà Lucia è diventata il braccio destro del boss Carmine Zà, uno dei capi della Sacra Corona Unita, la nuova organizzazione criminale che in quegli anni raggiunge il suo apice di potenza e ferocia. Inedito incrocio di mèlo e cinema d’inchiesta, che trova il suo punto di forza nella figura poco raccontata della donna capoclan.
(Première | Anteprima)
Un gioco da ragazze / A Game for Girls
di Matteo Rovere, Italia, 2008, 100’
Cast: Filippo Nigro, Chiara Chiti, Desirée Noferini, Nadir Caselli
Elena, Michaela, Alice e Livia: hanno 17 anni, sono belle, ricche, senza problemi. Ragazze come tante della buona borghesia di provincia, spendono le loro giornate tra la fissazione dell’aspetto fisico, lo shopping di lusso, avventure senza passione e feste da sballo notturno. Al mattino vanno a scuola, ma per loro tutto è già vecchio e scontato: genitori, professori, innamorati. Elena, leader naturale e carismatica, le guida tra ingenuità e cinismo. Il nuovo professore, Mario Landi (Filippo Nigro), entra nelle loro vite e potrebbe essere la preda più ambita o l’ancora di salvezza contro il vuoto. Sarà Elena a decidere, come sempre, per tutte.
Dal romanzo di Andrea Cotti, una storia di cattiveria, bullismo, sogni perduti e speranze buttate. Tutto al femminile.
(Cinema 2008)
Good
di Vicente Amorim, UK – Hungary, 2008, 96’
Cast: Viggo Mortensen, Jason Issacs, Jodie Whittaker, Mark Strong Gemma Jones
In Germania, durante l'ascesa del nazionalsocialismo, John Halder è un docente di letteratura con diversi problemi familiari: una moglie nevrotica, due figli particolarmente esigenti e la madre che soffre di demenza senile. In un libro, Halder esplora il dramma di sua madre, appoggiando l'eventuale scelta dell'eutanasia, ed immediatamente diventa un caso, considerato dalle alte sfere della politica come valido strumento di propaganda al regime. La sua carriera decolla, portando insensibilmente un uomo tranquillo verso le derive del nazismo.
(Première | Anteprima)
Iri
di ZHANG Lu, Corea del Sud, 2008, 107’
Cast: YOON Jin-seo, EUM Tae-woong
Nel 1977 un’esplosione dilaniò la stazione ferroviaria di Iri, una cittadina della Corea del Sud causando centinaia di morti. Trent’anni dopo la città ha un nome nuovo e nuovi edifici, ma le ferite interiori delle persone coinvolte sono più lente e difficili da sanare. Bella e gentile, Jin-seo è segnata da un handicap psichico dovuto al trauma riportato nell’esplosione dalla madre incinta. La sua ingenuità è però interpretata come disponibilità dai molti uomini che approfittano di lei e da cui, vanamente, il fratello tenta di proteggerla. La contraddittoria realtà delle nuove società asiatiche viene così rappresentata con il filtro di una dolente e profonda indagine dell’animo umano firmata dal regista di Tang Poetry (Locarno 2004), Grain in the Ear (Cannes 2006), Desert Dream (Berlino 2007).
(Cinema 2008)
Opium War
di Siddiq Barmak, Afghanistan – Giappone - Corea del Sud - Francia, 2008, 90’
Cast: Joy Suba, Peter Bussian
Nell’inferno afgano, i due piloti americani superstiti di un elicottero abbattuto cercano una via di fuga. Intorno a loro spazi immensi, ombre talebane, pastori e contadini. Ma la realtà vista dalla terra è molto diversa da quel che sembra quando si sta in cielo. E così anche i due “alieni” scoprono che in quel pianeta sconosciuto c’è vita, ci sono esseri umani, bambini e vecchi che della guerra non sanno nulla e ancor meno vorrebbero sapere. Una metafora che diventa favola, una “cronaca marziana” che si fa sorprendentemente dura e realistica. Il nuovo film del regista di Osama, giovane ma già un maestro, la voce più autentica della gente afgana.
(Cinema 2008)
Parlami di me
di Brando De Sica, Italia, 2008, 95’
Cast: Christian De Sica
Strepitoso assolo in forma di musical di Christian De Sica che sul palcoscenico teatrale mette in scena ricordi e nostalgie famigliari, brani di Garinei e Giovannini e monologhi personali, autobiografia e storia della rivista, omaggi al grande cinema e allo showbiz italiano. Lo spettacolo è scritto da Maurizio Costanzo e Enrico Vaime. La regia del film è del figlio di Christian, Brando, al suo esordio.
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Il passato è una terra straniera / The Past is a Foreign Land
di Daniele Vicari, Italia, 2008, 120’
Cast: Elio Germano, Valentina Lodovini, Chiara Caselli, Michele Riondino
Il romanzo di Gianrico Carofiglio diventa un film nelle mani dell’autore di Velocità massima e L’orizzonte degli eventi. Giorgio ha 22 anni, è uno studente modello, ha una vita senza crepe e genitori comprensivi. Francesco è bello ed elegante, misterioso e affascinante. Per vivere gioca a carte e vince, ma più che fortunato è un abile baro, e sembra avere in mano le chiavi del successo. In una Bari dai contorni sfocati e dai paesaggi inediti, Giorgio impara i trucchi delle carte da Francesco diventandone amico e complice. Pian piano il ragazzo modello vede l’immagine di se stesso sgretolarsi per lasciare il posto a qualcosa di sconosciuto. Qualcosa che fa paura, ma attrae al tempo stesso.
(Cinema 2008)
Le Plaisir de chanter / The Joy of Singing
di Ilan Duran Cohen, Francia, 2008, 98’
Cast: Jeanne Balibar, Marina Fois, Lòrant Deutsch
Muriel e Philippe sono agenti dei servizi segreti, ma formano anche un’improbabile coppia di innamorati. La loro nuova missione consiste nel recuperare un segreto che sta nelle mani (forse inconsapevoli) di Constance, la bella vedova di un ambiguo faccendiere. Serena è ingenua, Constance frequenta un corso di canto lirico a cui, uno dopo l’altro, si iscrivono Muriel, Philippe e una serie crescente di spioni dalla voce argentina. Tutti contro tutti e ciascuno a caccia del segreto della bella vedova. In questa black comedy dell’assurdo, le voci si sciolgono, i corpi si liberano, le anime si inseguono. Jeanne Balibar, Marina Fois, Lòrant Deutsch e i più bei talenti del nuovo cinema francese danno vita a un film scandalo che ha la leggerezza del miglior vaudeville.
(Cinema 2008)
Pride and Glory – Il prezzo dell’onore
di Gavin O’Connor, Usa, 2008, 125’
Cast: Edward Norton, Colin Farrell, Jon Voight, Noah Emmerich
Le traversie e l’apparente solidarietà di una famiglia di New York che da generazioni lavora nella polizia. La morale e l'etica del clan vengono messe alla prova quando si fa largo il sospetto che uno dei membri della famiglia possa essere implicato in un gravissimo caso di corruzione. Abissi shakespeariani nella violenza della metropoli e resa dei conti all’ultimo respiro tra grandi attori.
(Première | Anteprima)
Resolution 819
di Giacomo Battiato, Francia – Polonia - Italia, 2008, 95’
Cast: Con Benoît Magimel, Hyppolite Girardot, Karolina Gruszka.
La Risoluzione 819 delle Nazioni Unite garantiva all’enclave di Srebrenica, in Bosnia, la sicurezza e la protezione delle popolazioni musulmane. Nel luglio 1985, le truppe Bosno-Serbe del generale Mladic conquistano la zona protetta. Tutto avviene sotto lo sguardo completamente passivo delle forze dell’Onu. Migliaia di persone vengono deportate e 8.000 tra queste, per lo più anziani e ragazzi, scompaiono misteriosamente. L’Alta Corte di Giustizia de L’Aja invia il poliziotto francese Jacques Calvez per scoprire che cosa sia realmente accaduto e quale sia il destino degli scomparsi. E’ un viaggio all’inferno. Jacques, tra innumerevoli difficoltà, s’imbatte in una realtà ancora in guerra e tocca con mano odio e disperazione. Per anni si batte per scoprire le innumerevoli fosse comuni e trovare le prove delle torture e dei crimini
commessi dagli uomini di Karadzic e Mladic.
(Cinema 2008)
Shattenwelt / Long Shadows
di Connie Walter, Germania, 2008, 92’
Cast: Franziska Petri, Ulrich Noethen, Eva Mattes
Dopo vent’anni in carcere Widmer, un ex terrorista della RAF, ritrova la libertà e grazie al suo avvocato prova a ricostruirsi una vita nell’anonimato di un grande condominio. La sua vicina di casa, Valerie, ostenta un interesse misto a diffidenza e paura. Un poliziotto si aggira e frequenta la casa, qualche vecchio legame torna a galla. L’uomo e la donna celano un segreto comune che li riunirà oltre la dolorosa frattura del passato e del ricordo. Quasi 30 anni dopo gli Anni di piombo di Margarethe Von Trotta, il cinema tedesco riannoda le fila con il passato collettivo di una generazione grazie all’opera seconda di un’autrice che aveva sei anni nel 1968. Con la star emergente Franziska Petri, Ulrich Noethen e un’icona degli anni ’70 come Eva Mattes.
(Cinema 2008)
L’uomo che ama / The Man Who Loves
di Maria Sole Tognazzi, Italia, 2008, 102’
Cast: Pier Francesco Favino, Ksenia Rappoport, Monica Bellucci, Marisa Paredes, Piera Degli Esposti
Cosa prova un uomo quando viene lasciato dalla donna che ama? E cosa invece quando capisce di non amare più, e sceglie di mettere la parola fine a una storia d'amore? L'amore che racconta il film, l'amore di Roberto, è un amore assoluto. Quello che spezza le gambe o ti riempie la vita. Una pellicola adulta sull'amore, un film che racconta la passione dal punto di vista maschile. L'uomo abbandona e viene abbandonato, diventa carnefice e poi vittima. Opera seconda di Maria Sole Tognazzi prodotta da Donatella Botti. La colonna sonora è di Carmen Consoli.
(Première | Anteprima)
Serce na Dloni / A Warm Heart
di Krzysztof Zanussi, Polonia – Ucraina, 2008, 96’
Cast: Bohdan Stupka, Marek Kudelko, Szymon Bobrowski, Marta Zmuda Trzebiatowska
Un rappresentante dell’oligarchia polacca, corrotto dal potere e dalla ricchezza, scopre di soffrire di una seria malattia al cuore. La salvezza può consistere solo nell'immediato trapianto. Per puro caso incontra in ospedale un giovane che non ha più voglia di vivere a causa di una delusione d'amore e della perdita del lavoro. Il potenziale suicida è dunque il donatore ideale, basta solamente aiutarlo a passare ad altra vita...
(Première | Anteprima)
(dal comunciato stampa)
14-10-2008