Vedute e visioni dal Colosseo al Gazometro
Fino al 20 Maggio

Ciao Sten, allora: che lavoro fai?
Lavoro all'ATAC, ditta di trasporto pubblico romana, sono un controllore.
Quando e come hai cominciato?
Ho cominciato nel 2001, dopo un erasmus in Irlanda, dopo aver scoperto la tradizione decorativa di quel paese. Poi ho seguito un breve percorso solitario, poi è arrivato Lex e dopo qualche tempo Lucamaleonte.
Regalaci una breve autodescrizione di te stesso
Non amo descrivere chi c'è dietro -sten-, la mia vita privata e ciò che sono cerco di tenerle segrete il più possibile: questo è uno dei vantaggi che deriva dal fatto di essere uno street-artist dal privato anonimo.
Cos'è la "hole school"?
Hole school è un nome che descrive gli stencil a mezzatinta, gli stencil composti da centinaia di puntini, come le foto dei quotidiani, se viste da vicino sono composte da centinaia di puntini. L'effetto grafico non è nuovo ma l'utilizzo nella tecnica a stencil non era ancora stato utilizzato e così mi sono permesso di coniare un termine.
Cos'è che ti rende orgoglioso di quello che fai?
Più che orgoglioso mi sento fortunato ad esser stato il primo stencil artist italiano, il primo ad utilizzare massivamente la tecnica dello stencil in Italia. in italia la tecnicastencil non era di certo nuova e quando ho iniziato già c'erano stencil per strada alcuni risalenti perfino al fascismo. Non c'era una cosapevolezza della tecnica come c'è oggi all'interno della street art.
Quali sono i tuoi riferimenti "artistici" se ne hai?
L'arte che mi piace di più in questo periodo è l'arte che si trova nelle chiese e Roma e una delle città più ricche d'arte sacra.L'influenza dell'arte contemporanea è rara, traggo spunto da quotidiani riviste stampe ed incisioni. Ed una ragazza mi ispira e mi fa continuare.
La Streetart esiste o è solo un'evoluzione di altre forme d'arte?
La street art esiste, è un concetto in divenire dato che la street art stessa è in divenire. Ed è anche l'evoluzione di altre forme d'arte, ogni street artist fa riferimento a qualcosa che è già stato, nessuno è svincolato dal passato. Poi ci sono pionieri che sembrano non aver punti di riferimento tanta è l'originalità dei loro lavori e sto pensando a Blu.
Le vendi le tue opere? Pensi che sia giusto farlo come fa quasi ogni altro artista?
Vendo le mie opere per cercare di viverci e cercare di continuare anche la mia attività per strada che ha molte spese, tra queste bisogna tener da conto le spese legali in caso di arresto.
La più costosa e la più economica?
La più economica 3000 euro la più costosa 130000 euro.
Chi sono i "giovani" più promettenti sulla scena romana?
Non ci sono, al momento no. In italia si contano sulla punta delle dita di una mano a Roma non si contano.
Sopravvalutati nell'ambiente?
A volte,Sten.
L'ho chiesto anche a Lucamaleonte, ho cambiato casa adesso adesso, ho una parete arancione da riempire….se po' fa'?
Ci possiamo mettere d'accordo, ma per questo genere di cose ci facciamo pagare...
LA PRIMA PUNTATA DELLA NOSTRA INCHIESTA SULLA STRETT-ART, DEDICATA A LUCAMALEONTE, LA PUOI LEGGERE QUI
Daniele Cortese
07-04-2008
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187