Il musicista israeliano ci racconta la multiculturalità del suo "Project".

Il fascino di Barcellona non sta certamente nelle Ramblas straripanti di turisti, costellate di anonimi pub irlandesi e punto di ritrovo di tutti i borseggiatori della catalogna (origine tra l’altro della falsa nomea di pericolosità che ha questa splendida città all’estero), o nella cerveza tiepida venduta a Plaça Reial dai cingalesi che facilmente si adattano in ogni luogo a ciò che il turista si aspetta di trovare.
La vera magia di Barcellona sta nel fervore, nella vivacità di una grande città in continua ascesa, sta nella violenza e nell’intensità dei colori e degli odori di una città di mare.
Il modo migliore per apprezzala è senza dubbio passeggiare sul lungomare fermandosi a bere sangría de cava (il prosecco locale, ottimo...) coi piedi nella sabbia a uno dei chioschetti sulla spiaggia, o ancora perdersi fra le stradine della Barceloneta, l’ex quartiere dei pescatori, apprezzando il fascino di angolini autenticamente délabré, e l’energia di rinnovamento che si respira nella nuova piazza del mercato o tra le case che vengono alacremente ristrutturate una ad una…
E poi ancora spingersi poco più in là nella Ribeira, quartiere pedonale ancora in odore di mare e dal sapore antico, piena di locali con i tavolini sparsi nelle piazzatte e nei vicoletti intorno a C. de l’Argenteria e alla basilica di Santa Maria del Mar, dove si possono mangiare tapas e pa amb tomàquet (in castigliano pan con tomate: l’inderogabile bruschetta locale) fino saziarsi…
Ma, se pensate ad un periodo più lungo (una settimana) a Barcellona e il vostro fegato grida vendetta per le abnormi quantità di fritti (e prima o poi capita!), o se provate il desiderio di sondare la cucina locale c’è, dietro a Plaça Sant Jaume (Metro L 4, Jaume I ), il cuore dell’amministrazione catalana e a pochi metri dall’imponente cattedrale, El pintor (c/ Sant Honorat, 7; tel. 93 301 40 65) un bel ristorante (anche se un po’ caro…ma dopo una settimana di sole tapas vale la pena concederselo) che ti accoglie in un ambiente caldo, tutto legno, pietra e luci basse, con un ricco menù in cui spicca una ‘tipica’ paella de bogavante o di 'llamantol' in catalano (ossia all’astice) veramente superlativa!!!
Per assaggiare la paella in tutte le sue possibili varianti (che, trattandosi fondamentalmente di un risotto con carne o pesce o entrambi, sono svariate...) a prezzi abbordabili, nel vialone dei ristoranti della Barceloneta, passeig Joan de Borbó 12, troverete la ‘riseria’ L’Arròs dal decoro interno un po’ freddo e discutibile, ma con dei bei tavoli all’aperto davanti al porto turistico, come del resto tutti i ristoranti della via, che sono davvero tanti e tutti con un addetto all’accalappiamento del turista.
Per chi poi sentisse proprio nostalgia di casa…o del campionato di serie A, vale la pena di tener presente un grazioso pubbetto gestito da due ragazzi di Roma: il Bar Delfo's, in C/ Muntaner all’altezza dell’incrocio con C/Mallorca.
Ovviamente le scuse ‘culturali’ per scappare qualche giorno a Barcellona non mancano. Tra queste Crak! segnala il Festival rock Daydream, che quest’anno dedica un’intera giornata ai Radiohead: un loro concerto chiuderà una una serie di esibizioni di gruppi che hanno influenzato o sono stati influenzati dal gruppo di Oxford (12 Giugno 2008 – Forum).
Per gli amanti dell’elettronica è invece da non perdere Sonar, il festival che dedica alle donne l’edizione 2008. In cartellone (sterminato) spiccano i nomi di Miss Kittin, Camille, Goldfrapp solo per citarne alcuni. Sonar si svolgerà tra il 19 e il 21 Giugno 2008.
Per gli appassionati di calcio vale la pena di vedere una partita al Nou Camp: è uno degli stadi più belli del mondo, e il Barcellona è sempre uno spettacolo.
Un’ultima idea per un week-end ruota attorno alla ‘calchotada’ usanza catalana che, alle soglie della primavera, porta centinaia di persone fuori città a mangiare cipolloti alla brace e bere vino rosso a garganella. Ne vale davvero la pena...
DOVE MANGIARE
El Pintor c/ Sant Honorat, 7. Vedi sopra
L’Arros Passeig Joan de Borbó 12. Vedi sopra
DOVE DORMIRE
Apartments in Barcelona Corders. C/ Corders. Tra el Borne e il Barrio Gotico, degli appartamenti in ottima posizione, nuovi e a prezzi abbordabili.
Maddalena Cerrato
10-03-2008
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